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SE
LO PROVI RIPETI 
Se lo provi ripeti
Se ripeti si aggancia
E quando sei legato
Non ti fermi, non ti fermi perché…
È il padel che piace
Lo sport di moda
Lo sport passione
Vai divertimento!
Se soffri una lesione
Sfortuna campione!
Pazienza e dignità
sotto il fastidio!
Quando ritorni in pista
"ecco la botta!"
Perdere o vincere, che importa!
Se ti sei divertito, perché…
Musica e parole: Joseba
Gotzon
Arrangiamenti musicali: Pedro Hoyuelos
Igor Telletxea, batteria
Txema Garcés, basso
Xabi López, chitarra elettrica
Pedro Hoyuelos, tastiere
Eva Serico, voce e cori
Joseba Gotzon, chitarra acustica e voce
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GLAMOUR
Benché l'abbigliamento
non sia la panacea
L'eleganza ed il decoro
rallegrano sempre gli occhi
Faccia freddo o caldo
non trascurare il glamour
Regala al tuo compagno
un top o pantaloni
Quanto più sexy
E se è Folk
Molto meglio.
La seduzione non si indossa
La seduzione non si compra
Un sguardo tentatore
può essere una gran storia
Di etichetta bianca,
o un romanzo alla deriva
una boutique nuda
o alcuni sonni senza ombrello
Ahi glamour, glamour
Non ti denudare ancora
Ahi glamour, glamour
Non ti denudare ancora
Aspettami nella notte
Là dove muoiono le onde
Non è la taglia, non è il visto
Non è la marca né la stima
È la lealtà che non si cambia mai
È la parola profumata di rose
È all'interno la bellezza
È esternamente la bellezza
È il sorriso nella bocca
È un sguardo tenero
Musica e parole: Joseba Gotzon
Arrangiamenti musicali: Pedro Hoyuelos
Igor Telletxea, batteria
Txema Garcés, basso
Xabi López, chitarra elettrica
Pedro Hoyuelos, tastiere
Eva Serico, cori
Joseba Gotzon, chitarra acustica e voce
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IL
PADEL INNAMORA 
In un imbrunire di estate
Seduto nel porto
Di dove entrano ed escono le barche
cariche di sogni
Io vedendola nel chiosco
Mi persi nelle sue gambe
Col suo sguardo, le sue racchette
Ed il suo cuore scoperto
Mi avvicinai per baciare
il suo viso sudato
Ma un'onda ci travolse
E le offrii di asciugarle i vestiti
Visitammo il mare
Dove nascono e muoiono le illusioni,
Le speranze e le tristezze
Che vanno via ma ritornano sempre
Gli insegnai gli angoli delle rocce
I misteri della notte
La magia della luna
La risacca della mattina
Ma presto il mio sogno svanì
Nel bicchiere vuoto di succo
Con l’impronta delle sue labbra
Ed i suoi baci già appassiti
Da allora sogno di lei
Conservo la sua fotografia,
La sua racchetta e la sua minigonna
Nella parete nuda della mia anima
Ora vivo legato al padel,
Non tornai mai a vederla in campo
Persi il suo odore, persi il suo sguardo
Ed il viavai della sua onda nel mio letto
Musica e parole: Joseba Gotzon
Arrangiamenti musicali: Mikel Errazkin
Igor Telletxea, batteria
Txema Garcés, basso
Xabi López, chitarre elettrica ed acustica
Mikel Errazkin, tastiere
Joseba Gotzon, chitarra acustica e voce
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TRA
QUATTRO PARETI 
Se ti piace giocare le palle
Non continuare a mettermele
Né farti bello se stai "davanti"
Che mi sto arrabbiando
Qui non si perde l'onore
Qui non si perde la vita
Voglio solo che mi fai partecipare
alla mia festa preferita
Tra quattro pareti
Tutta sudata
Divento scherzosa
Vedendo la tua abbronzatura
Viene già il Pro Tour
La pazzia e l'estate
Da Madrid
al Mediterraneo
con arie settentrionali
o arie meridionali
mettiti una visiera
mettiti un cappello
che il sole ti scotta
come quello il lavoro
Se non mi dai muro
Chiudo la persiana
Vale già di traverso
Che ,ti è venuto il braccino
Se non mi dai gioco
Lo vedi chiaramente
alla fine non aspettarmi
che vado via di mambo
Musica e parole: Joseba Gotzon
Arrangiamentii musicali: Pedro Hoyuelos
Igor Telletxea, batteria
Txema Garcés, basso
Xabi López, chitarre elettrica ed acustica
Pedro Hoyuelos, tastiere
Eva Serico, voce e cori
Joseba Gotzon, voce
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PAZIENZA
Il padel è fuoco
Il padel è sangue
e quando gioco
le vene mi ardono
non ho pazienza
vai coi muscoli!
è un cocktail di passione!
questo sembra l'amore!
Che il fuoco ed il sangue
Non "ti brucino" le idee
Non perdere la testa
Controlla la pazienza
respira, rilassa,
raffredda la giocata
Pazienza, pazienza, pazienza
Difendi, sali e schiaccia.
E quando sbagli
non ti mangiare le mani
la partita gira
Tante volte che si perde il conto
E con pazienza
Tutto si prepara
Pazienza, pazienza, pazienza
Difendi, sali e schiaccia.
Musica e parole: Joseba Gotzon
Arrangiamenti musicali: Mikel Errazkin
Igor Telletxea, batteria
Txema Garcés, basso
Xabi López, chitarra elettrica
Mikel Errazkin, tastiere
Eva Serico, cori
Joseba Gotzon, chitarra spagnola e voce
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ARGENTINA
MIA DELL'ANIMA 
Se l'anima non esiste
Se l'anima non si vede
Se non ha voce
né ha suono
Dimmi perché duole?
Dimmi perché sente?
Dimmi perché parla,
Soffre e soffre?
Dicono che nel gioco
Si riflette l'anima
E che il viso
È lo specchio dell'anima
Se mi dai due palle
Per una dubbiosa
Avrai il mio sorriso
E tutta la mia anima
Se non ho anima dimmi con che padrone
soffro, litigo, canto e guadagno
Non ho anima
Ma dissipo in questo gioco
tutta la mia anima
Se sulla strada
Non c'è un'anima
il viale del Padel
è affollato
e la tristezza
che c’è nel tuo animo
la dimenticherai
in questo campo
Che nessuno mi rubi
l’ Argentina mia dell'anima
Che nessuno mi rubi
I miei amici dell'anima
Perché non voglio
Cantare quella rima
"quando un amico va via
Qualcosa muore nell'anima"
Musica e parole: Joseba Gotzon
Arrangiamenti musicali: Mikel Errazkin
Igor Telletxea, batteria
Txema Garcés, basso
Xabi López, chitarre elettrica ed acustica
Mikel Errazkin, piano e tastiere
Voci ospiti: Fernando Belasteguín, Icíar
Montes, "Neki" Berwig, María
Silvela, Alejandra Salazar, Julio Alegría,
Alejo Alvarez, Aritz Garde,
Miguel Medina, "Pitu" Losada
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SE
SEI ARRIVATO INOPPORTUNAMENTE

Se sei arrivato inopportunamente
Per colpa del carburatore
Se hai perso il controllo
Come la sfida senza ragione
Se i tuoi passaggi non ti riescono
Come i conti a fine mese
Se i tuoi occhi ti hanno tradito
come lo sguardo del distratto
se il tuo cuore sanguina sconfitta
come le ferite dell'innamorato
se la tua testa si blocca
come un lucchetto senza idee
che non ti prenda lo scoraggiamento
che non ti muoia l'illusione
che la fantasia si vesta di bianco
che l'intuizione si prenda gioco del cattivo
Se il talento ti si blocca
Come musa sfrattata
Se ti ardono le vene
Tuffati in spiaggia
Se si stanca la passione
Come un polipo nella discoteca
Se non trovi uscita
In questo lusso di vita
Se oggi hai un cattivo giorno
Che non ti spengano la risata
Se arrischi nel gioco
Senza accarezzare la fortuna
che non ti prenda lo scoraggiamento
che non ti muoia l'illusione
che la fantasia si vesta di bianco
che l'intuizione si prenda gioco del cattivo
Musica e parole: Joseba Gotzon
Arrangiamenti musicali: Mikel Errazkin
Igor Telletxea, batteria
Txema Garcés, basso
Xabi López, chitarra elettrica
Mikel Errazkin, tastiere
Eva Serico, voce e cori
Joseba Gotzon, chitarra acustica e voce
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PALLA
ALTA
Se ti senti rinchiusa
In fondo al campo
Se non trovi uscita
E ti da fastidio la vicina
Toglitela di dosso
Con una palla alta o una di misura
Toglitela di dosso
senza perderla di vista
Se la palla alta rimane corta
se si ripete il palleggio
Non ci pesare troppo
E dagli un'altra palla alta
Ma se rimane lungo
Amica è bell’e perduta
Non ti affliggere, non ti affliggere
e canta con me
La palla alta mi piace
La palla alta mi fa impazzire
La mia vicina mi invidia
Perché non l'annusa
Perché non l'usa
Né di notte né di giorno
Se ti senti rinchiusa
In fondo al campo
Se non trovi uscita
E ti da fastidio la vicina
Toglitela di dosso
Con una palla alta o una di misura
Toglitela di dosso
senza perderla di vista
Se la palla corta
Sale quanto prima alla rete
Ma se rimane corta
Perfeziona un'altra volta il colpo
a volte entra, altre no
così è il gioco, il divertimento
non ti affliggere, non ti affliggere
e canta con me
Musica e parole: Joseba Gotzon
Arrangiamenti musicali: Mikel Errazkin
Igor Telletxea, batteria
Txema Garcés, basso
Xabi López, chitarra elettrica
Mikel Errazkin, tastiere
Eva Serico, voce e cori
Joseba Gotzon, chitarra acustica e voce
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BAMBOLINA
ROTONDETTA 
Non smettere di guardarmi
Bambolina Rotondetta
Ogni giorno hai un nome
E la tua scatto mi depista
Quando stai senza capelli
Non sei già più la stessa
passi a migliore vita
Senza neanche due partite
Non smettere di guardarmi
Bambolina Rotondetta
Non smettere di guardarmi
Senza il tuo sguardo sono perso
Se mi guardi sento il tuo odore
Se te ne vai mi uccidi
Non smettere di guardarmi
Benché sia di traverso
Benché venga da capriccio
Benché tu veda il "cocco"
Non smettere di guardarmi
Bambolina Rotondetta
Se non mi guardi
Se sei distratta
Se hai la luna
A che cosa sei arrivata?
Se non mi guardi
Se non mi vuoi
Se non mi segui
Tu te lo perdi
Perderai il mio tatto
Se non sei attenta
Quando ti rendi conto
Sarò andato già via
Bambolina Rotondetta
Per giocare con te
Musica e parole: Joseba Gotzon
Arrangiamenti musicali: Pedro Hoyuelos
Igor Telletxea, batteria
Txema Garcés, basso
Xabi López, chitarra elettrica
Pedro Hoyuelos, tastiere
Eva Serico, voce
Joseba Gotzon, chitarra acustica e voce
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PADELITE
Non dormo e veglio
Non esiste l'ozio nel mio corpo
Perché l'ozio è questo gioco
Che non mi lascia chiudere occhio
Mi vedo i DVD
Le riviste ed Internet
E quando vado per la strada
Faccio il movimento del rovescio
Gioco mattina e pomeriggio
con sole, pioggia, vento o neve
mi ricordo della "Bambola"
o del "Lamantino dei Caraibi “
quelle risate che non tornano
quelle mattine di neve
quelle boccate di aria
quelli scherzi luminosi
Dopo il caffè
coccolo la mia compagna
a metà della chiaccherata
per scappare dalla routine
l'ho lasciata col muso
non mi parla oramai
sarà imbronciata
per una settimana
Sono andato dal dottore
Per spiegargli il mio caso
Non mi trova soluzione
e dopo l'avere studiato
mi ha diagnosticato
Padelite cronica
ogni volta aumentano i casi
è un'epidemia
Musica e parole: Joseba Gotzon
Arrangiamenti musicali: Pedro Hoyuelos
Igor Telletxea, batteria
Txema Garcés, basso
Xabi López, chitarra elettrica
Pedro Hoyuelos, tastiere
Eva Serico, cori
Joseba Gotzon, chitarra spagnola e voce
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LO
SPORT CHE PIACE 
È il padel
che piace
Lo sport di moda
Lo sport passione
Vai divertimento!
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